|
La Scoperta delle Risposte alle Domande
Fondamentali
Il denaro ed il
Lavoro su di Sè
di
Giovanni Quinti e Massimo Failoni
|
Una delle questioni che maggiormente
destano critiche, da parte di alcuni, sul metodo della Quarta Via è
relativa al fatto che vengono richiesti dei denari dalle scuole che
trasmettono tale insegnamento. Ciò accadeva anche quando Gurdjieff
era vivo “…molti si indignavano alla domanda di un pagamento di
denaro. Sotto questo rapporto era significativo che i più indignati
non fossero coloro per i quali era difficile pagare, ma coloro che
avevano più denaro… ‘Ciò vorrebbe dire che il Regno dei Cieli può
essere comprato?’ dicevano. ‘Ma non si è mai domandato denaro per
cose simili. Il Cristo diceva ai suoi discepoli: non prendete né
borsa, né pane, e voi chiedete un migliaio di rubli!’ ” (Ouspensky -
Frammenti pag. 184)
|
|
 |
E’ giusto chiedere del denaro ai
membri di una Scuola o di un Gruppo Iniziatico? In che misura
vanno richiesti tali fondi? Sono obbligatori? A che serve il
denaro raccolto e per cosa deve essere utilizzato?
A tali domande cercheremo di dare
una risposta.
Sin dai tempi antichi, quando l’uomo era più vicino alla Voce
Essenziale, sono esistiti dei “gruppi di lavoro”. |
|
|
Questi gruppi, diversi per esigenze, scopi e contesti storico
culturali avevano una certa “organizzazione” che potesse,
tenendo conto degli ambiti, renderli dei “distributori” di
Conoscenza. Alcuni erano
costituiti in confraternite religiose, nelle quali veniva tramandata
la Conoscenza Reale oltre la forma. Altri, invece, erano istituzioni
parallele che alimentavano anche un risentimento verso le forme
religiose propriamente dette e clericalizzate. In tal modo dall’
Antico Egitto all’avvento del cristianesimo, dalla predicazione di
Muhammed a Dante Alighieri, dalla Riforma protestante ai movimenti
carismatici pentecostali, oggi (in una forma nuova e più adatta
all’uomo del terzo millennio) la Conoscenza è giunta a noi anche
attraverso il metodo e la forma che monsieur Gurdjieff gli ha dato.
In futuro affronteremo l’analisi storica che dal cristianesimo fino
ai giorni nostri traccerà chiaramente alcuni dei percorsi tortuosi
che la Conoscenza ha intrapreso per giungere fino a noi.
L’organizzazione di tali gruppi acquisiva, quindi, forma e
consistenza dissimili in base ai diversi scopi da raggiungere
localmente tutti, però, a favore della trasmissione e del
mantenimento della Conoscenza.
|
|
Senza tale Lavoro, oggi non avremmo mai avuto quel
materiale culturale e spirituale da loro lasciatoci
nel corso dei secoli. Per questo i gruppi del
passato hanno avuto bisogno di risorse economiche
che venivano raccolte, in forme più o meno regolate,
attraverso contributi volontari dei singoli
partecipanti che svolgevano tale servizio non solo
per |
 |
|
loro
stessi, ma anche per lasciare un’eredità ai figli spirituali che ne
avrebbero goduto successivamente. E’ possibile credere che Gesù e tutto il suo seguito di allievi, simpatizzanti e
fedeli, non avessero bisogno di fondi per potersi mantenere nei loro
viaggi di predicazione?
Dagli evangeli non solo evinciamo che avevano tali
fondi, ma che li gestivano seguendo dei principi precisi.
Lo stesso Gesù che
nell’immaginario collettivo lo vediamo vestito umilmente, come avrebbe potuto
indossare gli abiti di alta fattura che ci dice l’Apostolo Giovanni se non
avesse avuto tali fondi?Gesù erano senza
cuciture dall’alto in basso, quindi d’alto pregio per abiti
dell’epoca. Un povero non avrebbe mai potuto acquistarsene uno.
D’altronde se si fosse vestito di stracci non si comprenderebbe il
motivo per cui i centurioni si sarebbero giocati a sorte la sua
tunica. Cfr. Gv 19:23,24) E se non si fosse vestito in quel modo
come sarebbe mai stato accettato nella casa di molti uomini
importanti dell’epoca? Gesù, come tutti i grandi maestri del
passato, ha sempre avuto come obiettivo la divulgazione della
Parola, non di certo l’accumulo di ricchezze. Ma, senza risorse
economiche questo sarebbe stato, comprensibilmente, impossibile. Immaginiamoci
Gurdjieff senza fondi per organizzare il suo spettacolo “La Lotta
dei Magi” che gli ha permesso di incontrare Ouspensky e di
diffondere con maggiore efficacia il suo insegnamento. Probabilmente
senza gli sforzi economici di uomini del passato nessuno di noi oggi
conoscerebbe il lavoro di Gurdjieff, o la predicazione del Cristo, o
i detti e gli insegnamenti di molti maestri che oggi sono un faro ed
una guida per noi tutti. Sin dal tempo degli
ebrei nell’Egitto delle Piramidi, ai gruppi di Lavoro era richiesta
una porzione dei guadagni dei singoli membri, per mantenere l’Opera.
Tale quota era proporzionata al 10% dei propri possedimenti e
guadagni; per questo motivo era chiamata “Decima”.
L'articolo prosegue sulla dispensa parlando di
come viene pagata la decima nel mondo Islamico che è chiamata Zakah
(purificazione), poi ritorna agli Esseni e al loro "Amore per la Legge", molto
importante per completarla nell'aspetto sia formale che sostanziale; in seguito
accenna a come devono essere impiegati i fondi raccolti e come andrebbe
calcolata la decima oggi.
|
|