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Fondamenti del Pensiero Gurdjieffiano

 
 

 

 

 



 

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La società contemporanea è diversa da quella in cui Gurdjieff passeggiava fra noi. Sono passati 50 anni da quando è morto e più di 70 da quando era all'apice del suo insegnamento.

Sono morti tutti coloro che erano in diretto contatto con lui e che potevano trasferire correttamente il suo pensiero, ma, ancora di più, l'energia che lui stesso creava all'interno dei suoi gruppi è una realtà che non potremo mai conoscere, né sperimentare.

L'unica cosa che ci rimane sono i suoi libri ed i libri dei suoi discepoli più "intellettuali" (vedi sez. Bibliografia).

Questo è realmente insufficiente. Il Lavoro su di sé rimane sempre una sperimentazione pratica che deve essere svolta all'interno di un "ambiente" utile alla creazione delle esperienze di crescita. 

Oggi, nel 2000, la qualità del nostro automatismo è decisamente maggiore. Mentre da una parte la nostra evoluzione tecnologica ci conduce a nuovi tepori, offrendoci (con sforzi quasi nulli) tutto quello che ci serve in tempi rapidissimi, la nostra evoluzione coscienziale dorme sonni tranquilli in un letto ancora più caldo e morbido.

Eppure, per coloro che riescono a percepirlo in qualche barlume di semi-presenza, l'Energia di Risveglio continua a scorrere ed è a disposizione di coloro che riescono (anche solo per un attimo e con grandi sforzi) ad alzarsi dal giaciglio del meccanismo inconsapevole. Ma per alzarsi vi è la necessità di capire che si è sdraiati.... non esiste sonno più profondo di quello che induce a credere di esser desti..... e vi è la necessità di una sveglia ancora più forte ed insistente che non ci permetta di ritornare a dormire troppo facilmente, che non sia schiava del "metodo" gurdjieffiano, ma che ne conosca i suoi principi fondamentali e su essi possa costruire metodi nuovi e più adatti all'uomo del terzo millennio.

Ma una sveglia di questo tipo non possiamo trovarla in noi stessi.
Dobbiamo avvalerci di un ausilio esterno e dobbiamo essere consapevoli che non è poi così gradevole doversi svegliare. Ma che, dopo, ci dimenticheremo di tutti gli sforzi fatti e potremo godere di una vita "reale". Il problema si pone nella ricerca di questa sveglia. Dormendo forse potremo incappare nell'errore di trovare sveglie sbagliate. Ma se il nostro desiderio di svegliarci sarà veramente forte, verremo scelti prima o poi da qualcuno che vede la nostra lotta. Sono pochi i risvegliati, ma ci sono....

La necessità di un Maestro vivente è una condizione indispensabile. Un Maestro può anche non usare i metodi di Gurdjieff o può modellare questi metodi per la necessità dell'uomo moderno. 
Senza di lui niente è possibile, per nessuno.

L'alba della nostra esistenza è iniziata il giorno della nostra nascita.
Il tramonto arriverà alla nostra morte.
Ci saremo alzati da quel letto?
Avremo vissuto questa lunga giornata?
 

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