-
Chi non sa nulla del servire, sa ancor meno cosa significhi insegnare.
-

INCONTRI DI STUDIO

ARTICOLI

RACCONTI

CONFERENZE

ENGLISH VERSION

 

 

Fondamenti del Pensiero Gurdjieffiano

------


          

 

       

  

 

 

 

 

 

Questo Sito è dedicato al Lavoro e a tutti i Cercatori 

 
 

 

Articolo 3

 

Il Wurlitzer del ‘58

Gino M. - Sassari

 

Ciao, mi chiamo Gino e sono un juke-box. Lo sono sempre stato ma l’ho scoperto solo di recente. E’ umiliante vedere la gente che mi si avvicina, mi tocca, preme qualche tasto e sceglie le canzoni. Io, grazie alla grande affidabilità della mia meccanica, le faccio suonare, non fallisco un colpo nonostante sia un modello vecchio. Per la precisione sono un glorioso Wurlitzer del ’58, insomma, il meglio. La cosa strana e che le canzoni sono sempre le stesse. Ecco alcuni titoli:

“Spero di piacervi” – “Ho paura d’amare” – “Non mi dite che ho sbagliato” – “La verità mi fa male”  – “Ci penserò domani” – “Nascosto dietro un dito” – “Cuore gelido” - “ Mi fate paura” – “Che vergogna” – “Mi considerate buono?” etc…

Dimenticavo di dire che, oltretutto, gli altri non mettono nemmeno i soldi, anzi, ogni volta che programmano una canzone io butto fuori una monetina. Quindi non guadagno niente, anzi, perdo qualcosa. Mi sono stufato!

Vorrei cambiare…non dico di diventare un uomo…non so nemmeno cosa sia di preciso, ma, dato che sono un aggeggio meccanico, potrei evolvermi, per cominciare, in una via di mezzo…che so…una piccola radio libera. C’è un direttore che organizza i programmi, tanti speakers, delle segretarie. Si è condizionati da alcune cose per la sopravvivenza, tipo la pubblicità, ma le canzoni sono selezionate dai componenti della radio. Certo, se qualcuno telefona vediamo se possiamo accontentarlo ma, in linea di massima la linea della radio è scelta dai collaboratori.

Il mio problema è quello di rottamare il vecchio juke-box e poi con calma costruire la piccola nuova emittente libera.

Aiutatemi!

Con sincerità e affetto

Gino

________________________

 

Voxon – riparazioni e verifiche modelli

 

Cortese Cliente,

abbiamo ricevuto il suo apparecchio per la verifica di una possibile riparazione.

Purtroppo, come da lei segnalato, il problema è davvero grave ed il nostro tecnico sta cercando di trovare delle soluzioni atte a poter recuperare il recuperabile. Ma non ho buone notizie da darle! Purtroppo molte parti del suo Wurlitzer del 58 dovrebbero essere completamente sostituite, ma siccome non sono più in produzione dovrebbero essere ricostruite ex novo. Nessun tecnico del nostro reparto è disposto a svolgere un lavoro talmente lungo ed estenuante per riparare UNA SOLA RADIO.

Non ci sono soluzioni.

Crediamo proprio che dovrà buttare via il suo modello o tenerlo in una teca di cristallo e guardarlo ogni tanto come cimelio del passato. Dovrà abituarsi ai guasti e, chissà forse con il tempo trovarli anche divertenti…    oppure… in effetti  una soluzione ci sarebbe, ma credo che solo un folle potrebbe attuarla! Vuole conoscerla? Se davvero tiene che il suo modello Wurlitzer del 58 venga riparato dovrà lei stesso imparare il mestiere di riparatore di juke-box. 

 

Dovrà iniziare dalle piccole cose, studiare i transistor con tutta calma, il modo in cui, attraverso la tensione elettrica, si struttura tutto il meccanismo. Dovrà studiare da vicino gli ingranaggi piccolissimi che si inceppano e imparare a smontarli uno per uno, oliarli con calma e rimontarli e per fare questo dovrà cercare qualcuno che provochi tali ingranaggi per permettere di osservarli! E le assicuro che già questo è un lavoro estenuante. Dovrà fare questo centinaia di volte, in quanto le verifiche periodiche le confermeranno che qualcosa non è stato fatto per bene. 

 

Dovrà, forse, combattere anche con l’umidità circostante, in quanto gli ingranaggi di rame sottilissimo non funzioneranno in presenza di una elevata umidità. Quindi dovrà imparare a capire quali siano le giornate giuste per lavorare sulla tensione e quali invece no. Potrà dedicarsi ad attività quali la pulizia dei dischi o l’espulsione della condensa, in quei momenti liberi.

Dovrà quindi togliere completamente il carico tensionale, ma anche l’accumulatore di energia elettrostatica sovradimensionata che è il vero colpevole della dispersione di cui lei mi parlava con ansia.

L’accumulatore va spento e se non è possibile va fatto scaricare completamente attraverso apparecchiature sofisticatissime, molto pesanti, di difficile utilizzo. 

Studi il manuale su “I distensori di accumulazione e gli shock di dispersione”. Naturalmente siccome il voltaggio è tale da essere rischioso, le consigliamo di avvicinarsi con molta cautela a tali macchinari, ma solo dopo la preparazione teorico-osservativa sul loro funzionamento e modalità di utilizzo.

Dovrà quindi costruirsi una tuta speciale che non permetta allo shock elettrico che le servirà per scaricare l’accumulatore di lederle e questo è proprio un punto importante.

Per questo forse il vero punto di inizio è imparare a cucire su se stessi una ottima tuta isolante.

Impari da lì… a cucire. In quanto non potrà comprarne una del tipo che le servirà, non ne esistono in commercio e nessuno fa più questi lavori da moltissimi anni e chiunque fosse anche capace di farlo, non gliela venderebbe per tutto l’oro del mondo.

Forse può sembrare assurdo che per riparare il suo modello di juke-box si debba partire da così lontano, per questo ora può comprendere perché deve farlo lei.

 

Se ha bisogno di materiali, manuali, consigli tecnico pratici, corrette modalità di apprendimento, nozioni fondamentali, esempi di eliminazione di eletrostaticità… beh siamo a sua disposizione se avrà la dovuta pazienza;  ma dopo che avrà compreso la metodologia… non ci chieda sempre le stesse cose in quanto anche il tecnico più paziente potrebbe non tollerare la continua distrazione di chi lo ascolta. Cerchi quindi di utilizzare le nostre visite in momenti utilissimi per il suo lavoro, senza perdere tempo. 

 

Per quanto riguarda poi "Radio Libera" è un progetto da rimandare, dopo aver fatto il lavoro descrittole.

 

Le confesso che anche io avevo un modello come il suo, anche se leggermente più recente, ormai quasi 15 anni fa. Oggi il modello è incredibilmente funzionante, rispetto a prima… ancora il mio lavoro non è totalmente completo, lo sarà fra qualche tempo … ma ormai tutto questo non fa che entusiasmarmi…

 

Un saluto cordiale,

Reparto Comunicazioni e Rapporti col Cliente

Voxon Technology and Software  

Leggi il prossimo articolo...

 

 

Lettera Aperta a...

Leggi le lettere  

Aforismi settimanali

    Leggi il pensiero 

 della settimana  

 

Le Poesie

      Ricercatori di oggi  

  scrivono  

 

 

I Racconti del Maestro

  Vai alla sezione  

Racconti